Gli scacchi ipermoderni: Euwe “L’insegnante”
Max Euwe nacque a Watergraafsmeer nel 1901 ed è stato un forte scacchista olandese nonché quinto Campione Mondiale di scacchi dal 1935 al 1937, e presidente della FIDE dal 1970 al 1978.
Non fu mai un professionista degli scacchi in quanto la sua professione fu quella di insegnante di matematica nei vari istituti olandesi. Vinse ben 12 volte il campionato olandese e nel 1928 divenne Campione del Mondo Amatoriale con il punteggio di 12 su 15.
Dovendo però dedicarsi al lavoro e alla famiglia le sue presenze nelle competizioni internazionali si limitarono al periodo estivo durante le vacanze, anche se poté vantare delle sconfitte di misura nei match sostenuti contro Alechin nel 1926, contro Capablanca nel 1931 e contro Spielmann nel 1935. Nel torneo di Zurigo del 1934 si classificò secondo preceduto da Alechin ma sconfiggendolo nello scontro diretto. Fu concordato, grazie ad un comitato di sostegno olandese che reperì i soldi per la borsa, di organizzare la sfida mondiale nel 1935 e dopo una tremenda lotta di 30 partite, giocate in diverse città olandesi in un periodo di 80 giorni, il 15 dicembre Max Euwe divenne il quinto Campione Mondiale di scacchi.
La sua vittoria fu una grande sorpresa in quanto Alechine sembrava imbattibile, ma diversi sostenitori di Euwe dissero che il titolo era veramente meritato, in quanto Euwe ha dimostrato un gioco migliore ed una resistenza superiore. Altri addussero la colpa della sconfitta di Alechin ai suoi problemi con l’alcol, visto che diverse volte egli si presentò alla scacchiera visibilmente confuso. Di sicuro che Alechin non fu nel pieno della sua forma, ma grande merito va a Euwe che seppe resistere alle sfuriate del campione e ribaltare il pronostico.
Da notare che per la prima volta in una sfida mondiale i due contendenti si fornirono di allenatori che li prepararono per l’incontro. Nei due anni successivi Euwe dimostrò di meritarsi il titolo con buoni risultati anche se non con la superiorità dei suoi predecessori. Nel 1937 ebbe luogo la rivincita dove Alechin vinse nettamente. Si disse che in preparazione alla sfida Alechin smise totalmente di bere e ritornò allo stato di forma del periodo precedente quando dominò il mondo degli scacchi. Ad Euwe, uomo tranquillo e cavalleresco, mancò forse un po’ di grinta e di carattere a dispetto di un gioco tecnicamente all'altezza della sfida.
In seguito Euwe continuò a giocare ottenendo ancora buoni risultati, anche se la seconda guerra mondiale limitò l’attività di tutto il movimento scacchistico. Dopo la fine della guerra e la morte di Alechin Euwe fu considerato da molti il detentore morale del titolo ma la FIDE impose un torneo con i migliori giocatori in circolazione dove egli non riuscì a competere con i più giovani avversari.
Giocò per i Paesi Bassi dal 1927 al 1962 ben 7 Olimpiadi degli scacchi sempre in prima scacchiera. Scrisse oltre 70 libri di argomento scacchistico di cui i più importanti sono “Il trattato di scacchi” “Gli elementi statici del mediogioco” e “Gli elementi dinamici e soggettivi del mediogioco” tradotti anche in italiano.
Rivestì anche l’incarico di presidente della FIDE e nel suo periodo dovette lottare non poco contro la supremazia della Federazione Sovietica per bilanciare le scelte da prendere per l’equilibrio mondiale degli scacchi. Dovette affrontare l’incontro del secolo tra Spassky e Fischer, la sucessione allo stesso Fischer, la sfida tra Karpov e Korchnoj e le olimpiadi di scacchi del 1976 in Israele riuscendo a gestire tutte le situazioni grazie alla sua imparzialità. Morì ad Amsterdam nel 1981.
Il re al centro è un bersaglio troppo facile.
Un finale di gran classe tra due giocatori che testimoniano l’affascinante bellezza degli scacchi nella loro evoluzione.
Nando Franceschetti
Delegato Coni Federazione Scacchistica Italiana(FSI) per la provincia di Lecco
Istruttore Federale di scacchi
Pubblicato originariamente su lecconotizie.com
Max Euwe Photo By Harry Pot - [1] Dutch National Archives, The Hague, Fotocollectie Algemeen Nederlands Persbureau (ANEFO), 1945-1989, Nummer toegang 2.24.01.05 Bestanddeelnummer 915-8814, CC BY-SA 3.0 nl, Link